Oca indiana
Anser indicus

— Da dove viene il nome
Anser è la parola latina per oca, la stessa radice indoeuropea del tedesco Gans e dell’inglese goose. Indicus vuol dire «dell’India», dove la specie passa l’inverno e dove gli europei la conobbero. In inglese è bar-headed goose, per le due barre nere sulla testa bianca.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Anseriformi
- Habitat
- Laghi d’alta quota dell’Asia centrale; fiumi e campi di pianura d’inverno
- Areale
- Nidifica sugli altipiani di Tibet, Mongolia e Kirghizistan; sverna in India e Myanmar
- Dimensioni
- 71–76 cm, apertura alare 140–160 cm, 1,9–3,2 kg
- Dieta
- Erbe, radici, cereali
- Longevità
- Fino a 20 anni
— Caratteristiche
- 01
Ha il capo bianco attraversato da due barre nere.
- 02
Nidifica in colonie di migliaia di individui sulle rive dei laghi di montagna.
- 03
Vola spesso di notte, quando l’aria è più fredda e densa.
— Particolarità
Attraversa l’Himalaya. Il volo che la porta dall’India al Tibet supera vette di oltre seimila metri, dove l’aria contiene meno della metà dell’ossigeno che c’è al livello del mare, e lo compie battendo le ali, senza sfruttare correnti. Il suo corpo è attrezzato per farlo: l’emoglobina, per il cambio di un singolo amminoacido, trattiene l’ossigeno meglio di quella delle altre oche, i polmoni sono più grandi e i muscoli del volo più irrorati. I dati satellitari mostrano però che non vola sempre altissima: segue il terreno come sulle montagne russe, salendo e scendendo con le valli per risparmiare fatica.

