Garzetta
Egretta garzetta

— Da dove viene il nome
Garzetta è il diminutivo di garza, un antico nome italiano dell’airone, e Linneo lo adottò tale e quale come nome della specie. Egretta viene dal provenzale aigreta, «piccolo airone», da cui anche il francese aigrette, che finì per indicare le lunghe piume ornamentali usate su cappelli e pennacchi.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Pellicani e affini
- Habitat
- Lagune, saline, risaie, paludi e rive dei fiumi
- Areale
- Europa meridionale e centrale, Africa, Asia meridionale, Australia
- Dimensioni
- 55–65 cm, apertura alare 88–106 cm, 350–550 g
- Dieta
- Piccoli pesci, anfibi, crostacei, insetti
- Longevità
- Fino a 22 anni
— Caratteristiche
- 01
È bianca con il becco e le zampe nere, e i piedi gialli.
- 02
Smuove il fondo con un piede per far uscire le prede.
- 03
In primavera porta due lunghe piume sulla nuca e un velo di penne sottili sul dorso.
— Particolarità
A fine Ottocento le piume nuziali delle garzette, le aigrettes, valevano al grammo più dell’oro, e per procurarsele i cacciatori sterminavano gli adulti nelle colonie proprio durante la cova, lasciando i pulcini a morire di fame. Contro quel commercio nacquero i primi movimenti di protezione degli uccelli: nel 1889 un gruppo di donne inglesi fondò la società che sarebbe diventata la RSPB, impegnandosi a non indossare piume, e in America lo stesso fecero le prime società Audubon. Protetta, la garzetta è tornata comune ovunque, e da qualche decennio nidifica anche in Inghilterra.

