Ibis eremita
Geronticus eremita

— Da dove viene il nome
Geronticus viene dal greco gerontikós, «da vecchio», per la testa calva e rugosa. Eremita, «l’eremita», allude ai luoghi aridi e rocciosi dove vive. Nell’antico Egitto il suo profilo crestato era un geroglifico, quello della parola akh, lo spirito luminoso dei defunti.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Pellicani e affini
- Habitat
- Steppe semiaride e pareti rocciose, pascoli
- Areale
- Marocco; popolazioni reintrodotte in Austria, Germania, Spagna e Italia
- Dimensioni
- 70–80 cm, apertura alare 125–135 cm, 1–1,3 kg
- Dieta
- Insetti, larve, lucertole, piccoli animali
- Longevità
- Oltre 20 anni
— Caratteristiche
- 01
Ha la testa nuda e rossa e un ciuffo di penne scomposte sulla nuca.
- 02
Il piumaggio nero ha riflessi metallici verdi e viola.
- 03
Nidifica in colonie su cenge di roccia.
— Particolarità
Nel Cinquecento viveva in Europa centrale, e il naturalista svizzero Conrad Gessner lo descrisse come «corvo di bosco». Poco dopo scomparve, e per tre secoli la descrizione di Gessner fu presa per fantasia, finché non si capì che corrispondeva a un uccello africano ancora vivo. Oggi un progetto austriaco lo sta riportando in Europa in un modo spettacolare: poiché la rotta migratoria si impara dai genitori, i giovani nati in cattività vengono guidati da un deltaplano a motore dalle Alpi fino alla laguna di Orbetello, in Toscana, dove passano l’inverno.

