Numbat
Myrmecobius fasciatus

— Da dove viene il nome
Numbat viene dal noongar, la lingua aborigena dell’Australia sud-occidentale. Myrmecobius è greco — mýrmēx, «formica», e bíos, «vita»: che vive di formiche — e fasciatus è latino, «fasciato», per le bande bianche trasversali sul dorso. Il nome scientifico sbaglia però l’insetto: il numbat mangia quasi esclusivamente termiti, che formiche non sono.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Marsupiali carnivori
- Habitat
- Boschi di eucalipto con abbondanza di tronchi cavi caduti
- Areale
- Australia sud-occidentale, in due popolazioni naturali residue e alcune reintrodotte
- Dimensioni
- 20–29 cm di lunghezza più 12–21 di coda, 280–700 g
- Dieta
- Termitivoro — fino a ventimila termiti al giorno
- Longevità
- 5–6 anni
— Caratteristiche
- 01
È l’unico marsupiale strettamente diurno: segue l’orario in cui le termiti salgono nelle gallerie.
- 02
La lingua supera i dieci centimetri, metà della lunghezza del corpo.
- 03
Non ha marsupio: i piccoli restano attaccati ai capezzoli protetti solo da una frangia di peli.
— Particolarità
Il suo orario è dettato dalle termiti, non dai predatori. Essendo diurno per necessità alimentare, si espone a rapaci e volpi in un continente dove la volpe rossa è stata introdotta dagli europei: la specie è crollata da milioni di individui a poche centinaia in meno di un secolo. Oggi sopravvive in aree recintate e sorvegliate, dove il predatore importato viene tenuto fuori. È l’emblema dell’Australia Occidentale, e resta in vita solo dentro un perimetro.

