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Arca

Nocciolaia

Nucifraga caryocatactes

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Nocciolaia (Nucifraga caryocatactes)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Il binomio dice «schiaccianoci» due volte, in due lingue: Nucifraga è latino, da nux e frangere, e caryocatactes è greco, da káryon e katagnymi. Linneo prese il nome greco che usavano gli antichi e ci mise davanti la traduzione latina, con il risultato di un nome scientifico che è una ripetizione perfetta.

Scheda

Gruppo
Uccelli · Aves
Ordine
Passeriformi
Habitat
Foreste di conifere di montagna, cembrete, peccete
Areale
Alpi, Carpazi, Scandinavia, Siberia fino al Giappone
Dimensioni
32–35 cm, apertura alare 49–53 cm, 150–200 g
Dieta
Pinoli di cembro, nocciole, insetti, uova
Longevità
10 anni in natura

Caratteristiche

  • 01

    Ha una sacca sotto la lingua che porta fino a cento pinoli per volta.

  • 02

    Nasconde le scorte in migliaia di punti diversi sotto terra e sotto il muschio.

  • 03

    Nidifica in marzo, sulla neve, mangiando ciò che ha sepolto in autunno.

Particolarità

Sotterra fino a centomila pinoli in un autunno e ritrova quelli che le servono anche sotto mezzo metro di neve, mesi dopo, orientandosi su massi e tronchi come su punti fissi di una mappa. Ne dimentica comunque a migliaia, e quelli germogliano: il pino cembro ha semi troppo pesanti per il vento e senza questo uccello non risalirebbe le montagne. In molte vallate alpine il limite superiore del bosco è, letteralmente, il limite fino a cui una nocciolaia ha avuto voglia di portare i semi.

Prossima specie

Gracchio alpino

Pyrrhocorax graculus