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Arca

Nereide

Alitta virens

Stato di conservazione IUCN: Non valutata· NE
Nereide (Alitta virens)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (en)

Da dove viene il nome

Il nome comune viene dalle Nereidi, le cinquanta ninfe del mare figlie di Nereo, che nell’Iliade escono dai flutti per consolare Achille: il vecchio nome di genere era proprio Nereis. Virens è latino, «verdeggiante», ed è preciso — l’animale è iridescente, con riflessi verdi e bronzei che cambiano a ogni movimento. Poche volte una creatura così poco nota porta un nome così mitologico.

Scheda

Gruppo
Anellidi · Annelida
Ordine
Policheti erranti
Habitat
Sabbia e fango della zona di marea, in gallerie
Areale
Atlantico settentrionale, coste europee e nordamericane
Dimensioni
20–40 cm, fino a 90 cm
Dieta
Alghe, detriti, piccoli invertebrati
Longevità
2–3 anni

Caratteristiche

  • 01

    Ha due mascelle chitinose che estroflette di scatto per afferrare.

  • 02

    Ogni segmento porta un paio di appendici piatte che servono a nuotare e respirare.

  • 03

    È l’esca preferita dei pescatori del Nord Europa.

Particolarità

Muore per riprodursi, e lo fa in una sola notte. Al momento giusto — regolato dalle fasi lunari — il corpo si trasforma: i muscoli si sciolgono, gli occhi si ingrossano, le appendici laterali si allargano a remo, e l’animale, che ha passato la vita in una galleria, abbandona il fondo e sale in superficie a sciamare. Maschi e femmine liberano gameti nell’acqua e muoiono entro poche ore. Il fenomeno si chiama epitochia, e nel Pacifico la sua versione più famosa — il palolo delle Samoa — è così puntuale che le popolazioni locali ne fanno da secoli una festa a calendario.

Prossima specie

Zecca dei boschi

Ixodes ricinus