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Arca

Nasello

Merluccius merluccius

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Nasello (Merluccius merluccius)
Fotografia da Wikimedia Commons · Scheda del file su Commons

Da dove viene il nome

Merluccius viene dal latino medievale maris lucius, «luccio di mare», per la somiglianza con il predatore d’acqua dolce: da lì vengono il francese merlu, lo spagnolo merluza e l’italiano merluzzo, che però da noi indica un altro pesce. Il nome «nasello» è un diminutivo di naso, per il muso appuntito.

Scheda

Gruppo
Pesci · Actinopterygii · Chondrichthyes
Ordine
Merluzzi
Habitat
Fondali fangosi e sabbiosi fra 70 e 400 metri
Areale
Atlantico orientale dalla Norvegia alla Mauritania, Mediterraneo
Dimensioni
30–60 cm, fino a 140 cm; 0,5–5 kg
Dieta
Pesci azzurri, calamari, crostacei
Longevità
20 anni

Caratteristiche

  • 01

    Di notte sale dal fondo per cacciare in acqua libera.

  • 02

    Ha la bocca nera all’interno e denti sottili e aguzzi.

  • 03

    I giovani vivono in banchi, gli adulti si disperdono in profondità.

Particolarità

È il pesce più pescato del Mediterraneo, ed è anche uno dei più sovrasfruttati: per anni i rapporti scientifici europei hanno stimato che i naselli catturati fossero fino a dieci volte più di quanti lo stock potesse sopportare, e che oltre il novanta per cento venisse preso prima di aver deposto anche una sola volta. È il caso più citato di pesca che si mangia il proprio futuro, e le misure prese dal 2020 in poi — riduzione delle giornate e chiusure stagionali — sono state costruite quasi interamente attorno a questa specie.

Prossima specie

Merluzzo polare

Boreogadus saida