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Arca

Narvalo

Monodon monoceros

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Narvalo (Monodon monoceros)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Il nome scientifico dice due volte la stessa cosa in greco: monódon, «un solo dente», e monókerōs, «un solo corno». Narvalo viene invece dall’antico norreno náhvalr, da nár, «cadavere», e hvalr, «balena»: la balena-cadavere, per la pelle chiazzata di grigio e bianco che ricordava ai vichinghi un annegato. Un animale nominato tre volte, e mai per ciò che è.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Cetacei
Habitat
Acque artiche profonde, fessure e polynya nella banchisa
Areale
Artico atlantico: Groenlandia, Canada orientale, Svalbard, Russia settentrionale
Dimensioni
400–500 cm di lunghezza esclusa la zanna, 800–1.600 kg
Dieta
Carnivoro — ippoglosso, merluzzo polare, calamari
Longevità
50 anni, con individui oltre i 100

Caratteristiche

  • 01

    La zanna è un canino sinistro che perfora il labbro e cresce dritto fino a tre metri.

  • 02

    Si immerge oltre i 1.500 metri anche venti volte al giorno, fra i tuffi più profondi di ogni cetaceo.

  • 03

    Non ha pinna dorsale: al suo posto una cresta bassa, che permette di risalire sotto il ghiaccio.

Particolarità

Per secoli in Europa quella zanna è stata venduta come corno di unicorno, a peso d’oro: Elisabetta I ne ricevette una valutata quanto un castello, e nei tesori delle corti compare come antidoto universale ai veleni. Il commercio lo tenevano i mercanti danesi e norvegesi, che conoscevano benissimo l’animale e si guardarono bene dal dirlo. Il mito dell’unicorno è sopravvissuto nel Rinascimento non nonostante la zoologia, ma grazie a una filiera che aveva tutto l’interesse a lasciarlo in piedi.

Prossima specie

Beluga

Delphinapterus leucas