Beluga
Delphinapterus leucas

— Da dove viene il nome
Delphinapterus è greco-latino e significa «delfino senza pinna», per l’assenza della dorsale; leucas viene da leukós, «bianco». Beluga è invece russo, da belyj, «bianco», col suffisso vezzeggiativo: il bianchino. La stessa parola indica anche lo storione del Caspio, e le due specie non hanno nulla in comune se non il colore chiaro e un commercio antico.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Cetacei
- Habitat
- Acque costiere artiche e subartiche, estuari, fessure nella banchisa
- Areale
- Artico circumpolare: Alaska, Canada, Groenlandia, Svalbard, Russia; popolazione isolata nel San Lorenzo
- Dimensioni
- 350–450 cm di lunghezza, 700–1.600 kg
- Dieta
- Carnivoro — pesci, calamari, crostacei di fondo
- Longevità
- 35–50 anni
— Caratteristiche
- 01
Le vertebre cervicali non sono fuse: è l’unico cetaceo che può girare la testa di lato.
- 02
Cambia forma al melone frontale, la lente di grasso che focalizza gli ultrasuoni, modellandola coi muscoli.
- 03
Nasce grigio scuro e diventa bianco solo verso i cinque-otto anni.
— Particolarità
I balenieri lo chiamavano canarino di mare, e lo sentivano cantare attraverso lo scafo di legno: fischi, cinguettii, campanelli, versi che sembrano parlato. Nel 1984, in una base navale della California, un beluga di nome NOC cominciò a produrre suoni con la cadenza e la frequenza della voce umana — un sommozzatore uscì dalla vasca convinto che qualcuno gli avesse gridato di uscire. L’animale aveva alterato la pressione nelle proprie cavità nasali fino a imitare uno spettro sonoro che il suo corpo non è fatto per produrre.

