Focena comune
Phocoena phocoena

— Da dove viene il nome
Phocoena è la latinizzazione del greco phṓkaina, derivato da phṓkē, «foca»: per gli antichi era una piccola foca, non un parente del delfino. L’inglese porpoise racconta un altro sguardo ancora — viene dal latino porcus piscis, «pesce porco», per il muso tozzo e privo di rostro. Tre lingue, tre animali sbagliati: foca, maiale, pesce.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Cetacei
- Habitat
- Acque costiere poco profonde, baie, estuari, mari epicontinentali
- Areale
- Emisfero nord: Atlantico e Pacifico settentrionali, Mar Nero, Mare del Nord, Baltico
- Dimensioni
- 140–190 cm di lunghezza, 45–70 kg
- Dieta
- Carnivoro — aringhe, spratti, merluzzetti, gadidi di fondo
- Longevità
- 12–20 anni
— Caratteristiche
- 01
È il più piccolo cetaceo dei mari europei e ha denti a spatola, non conici come quelli dei delfini.
- 02
Non può permettersi di digiunare: deve mangiare quasi ogni ora, giorno e notte.
- 03
Emette fino a mille clic al secondo, su una frequenza attorno ai 130 kHz, ben oltre l’udito umano.
— Particolarità
Quella frequenza altissima non è un dettaglio tecnico ma una scelta obbligata di sopravvivenza. Le orche, che predano le focene, sentono bene fino a circa 100 kHz: emettendo sopra quella soglia la focena illumina col sonar il proprio mondo restando muta all’orecchio del suo predatore. È una banda di silenzio ritagliata dentro il rumore del mare, e diverse specie di piccoli cetacei ci sono arrivate per strade evolutive indipendenti. La discrezione, qui, è una frequenza.

