Nandù
Rhea americana

— Da dove viene il nome
Rhea è la titanide madre di Zeus, e il naturalista che nel 1752 le intitolò il genere non spiegò perché: è uno dei nomi scientifici più illustri e meno giustificati che esistano. Il nome comune viene invece dal guaraní ñandú, ed è quello che questo animale si porta dietro dall’inizio, molto prima che arrivasse qualcuno con la mitologia greca in valigia.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Nandù
- Habitat
- Pampa, savane aperte, campi coltivati
- Areale
- Brasile, Bolivia, Paraguay, Uruguay, Argentina
- Dimensioni
- 130–170 cm di altezza, 20–27 kg
- Dieta
- Foglie larghe, semi, radici, insetti, piccoli vertebrati
- Longevità
- 15 anni in natura
— Caratteristiche
- 01
Corre a sessanta chilometri all’ora usando le ali come timoni.
- 02
Ha tre dita per piede, contro le due dello struzzo.
- 03
Ingoia sassi e anche oggetti metallici, che restano nel ventriglio.
— Particolarità
La famiglia la fa tutta il maschio. Corteggia un gruppo di femmine, costruisce una conca a terra e le convince a deporci dentro a turno, poi le manda via: cova per sei settimane fino a cinquanta uova non sue e alleva i piccoli da solo per mezzo anno, diventando talmente aggressivo che tiene lontane anche le madri. Le femmine intanto se ne vanno da un altro maschio e ricominciano. È uno dei sistemi riproduttivi più rovesciati fra gli uccelli, e funziona da milioni di anni.

