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Arca

Nandù

Rhea americana

Stato di conservazione IUCN: Quasi minacciata· NT
Nandù (Rhea americana)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Rhea è la titanide madre di Zeus, e il naturalista che nel 1752 le intitolò il genere non spiegò perché: è uno dei nomi scientifici più illustri e meno giustificati che esistano. Il nome comune viene invece dal guaraní ñandú, ed è quello che questo animale si porta dietro dall’inizio, molto prima che arrivasse qualcuno con la mitologia greca in valigia.

Scheda

Gruppo
Uccelli · Aves
Ordine
Nandù
Habitat
Pampa, savane aperte, campi coltivati
Areale
Brasile, Bolivia, Paraguay, Uruguay, Argentina
Dimensioni
130–170 cm di altezza, 20–27 kg
Dieta
Foglie larghe, semi, radici, insetti, piccoli vertebrati
Longevità
15 anni in natura

Caratteristiche

  • 01

    Corre a sessanta chilometri all’ora usando le ali come timoni.

  • 02

    Ha tre dita per piede, contro le due dello struzzo.

  • 03

    Ingoia sassi e anche oggetti metallici, che restano nel ventriglio.

Particolarità

La famiglia la fa tutta il maschio. Corteggia un gruppo di femmine, costruisce una conca a terra e le convince a deporci dentro a turno, poi le manda via: cova per sei settimane fino a cinquanta uova non sue e alleva i piccoli da solo per mezzo anno, diventando talmente aggressivo che tiene lontane anche le madri. Le femmine intanto se ne vanno da un altro maschio e ricominciano. È uno dei sistemi riproduttivi più rovesciati fra gli uccelli, e funziona da milioni di anni.

Prossima specie

Otarda

Otis tarda