Nacchera di mare
Pinna nobilis

— Da dove viene il nome
Pinna in latino è insieme la penna e la pinna, e indicava già presso i romani questo mollusco, per la forma triangolare della conchiglia piantata nel fondo come una lama. Nobilis dice la considerazione in cui era tenuto. Il nome italiano viene dal suono: due valve vuote battute l’una contro l’altra fanno il rumore delle nacchere.
— Scheda
- Gruppo
- Molluschi · Mollusca
- Ordine
- Ostriche e nacchere
- Habitat
- Praterie di posidonia, conficcata verticalmente nel sedimento
- Areale
- Endemica del Mediterraneo
- Dimensioni
- Fino a 120 cm, il più grande bivalve del Mediterraneo
- Dieta
- Plancton e particelle filtrate
- Longevità
- Fino a 50 anni
— Caratteristiche
- 01
Vive infissa nel fondo per un terzo della lunghezza, immobile per decenni.
- 02
Ospita stabilmente una coppia di piccoli gamberi che le fanno da guardia.
- 03
Il bisso è una seta dorata con cui si tessevano guanti e mantelli.
— Particolarità
Dal suo bisso si ricavava il bisso marino, la «seta del mare»: filamenti dorati che sott’acqua ancorano la conchiglia e che, raccolti, lavati e filati, davano un tessuto leggerissimo e caldo, citato da Aristotele e da Plinio e lavorato fino al Novecento in Sardegna e in Puglia. Oggi restano pochissime persone al mondo che sanno filarlo, e la materia prima non si raccoglie più: dal 2016 un parassita ha ucciso oltre il novanta per cento della popolazione mediterranea, e la specie è passata in pochi anni da comune a in pericolo critico. È la più grave moria di un invertebrato mai registrata nel nostro mare.

