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Arca

Nacchera di mare

Pinna nobilis

Stato di conservazione IUCN: In pericolo critico· CR
Nacchera di mare (Pinna nobilis)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (en)

Da dove viene il nome

Pinna in latino è insieme la penna e la pinna, e indicava già presso i romani questo mollusco, per la forma triangolare della conchiglia piantata nel fondo come una lama. Nobilis dice la considerazione in cui era tenuto. Il nome italiano viene dal suono: due valve vuote battute l’una contro l’altra fanno il rumore delle nacchere.

Scheda

Gruppo
Molluschi · Mollusca
Ordine
Ostriche e nacchere
Habitat
Praterie di posidonia, conficcata verticalmente nel sedimento
Areale
Endemica del Mediterraneo
Dimensioni
Fino a 120 cm, il più grande bivalve del Mediterraneo
Dieta
Plancton e particelle filtrate
Longevità
Fino a 50 anni

Caratteristiche

  • 01

    Vive infissa nel fondo per un terzo della lunghezza, immobile per decenni.

  • 02

    Ospita stabilmente una coppia di piccoli gamberi che le fanno da guardia.

  • 03

    Il bisso è una seta dorata con cui si tessevano guanti e mantelli.

Particolarità

Dal suo bisso si ricavava il bisso marino, la «seta del mare»: filamenti dorati che sott’acqua ancorano la conchiglia e che, raccolti, lavati e filati, davano un tessuto leggerissimo e caldo, citato da Aristotele e da Plinio e lavorato fino al Novecento in Sardegna e in Puglia. Oggi restano pochissime persone al mondo che sanno filarlo, e la materia prima non si raccoglie più: dal 2016 un parassita ha ucciso oltre il novanta per cento della popolazione mediterranea, e la specie è passata in pochi anni da comune a in pericolo critico. È la più grave moria di un invertebrato mai registrata nel nostro mare.

Prossima specie

Orecchia di mare

Haliotis tuberculata