Muntjak di Reeves
Muntiacus reevesi

— Da dove viene il nome
Muntiacus latinizza muncang, il nome sundanese dell’animale a Giava. Reevesi ricorda John Reeves, ispettore del tè della Compagnia delle Indie a Canton nell’Ottocento, che spedì in Inghilterra centinaia di disegni e di esemplari cinesi. Il nome comune inglese, barking deer, «cervo che abbaia», descrive il verso: un latrato secco e ripetuto che può andare avanti per un’ora.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Artiodattili
- Habitat
- Sottobosco fitto, boscaglia, macchia, giardini di periferia
- Areale
- Cina sudorientale e Taiwan; naturalizzato in Gran Bretagna dal 1925
- Dimensioni
- 70–113 cm di corpo, 10–18 kg
- Dieta
- Erbivoro — germogli, foglie, frutti, funghi, cortecce
- Longevità
- 12–13 anni
— Caratteristiche
- 01
Il maschio ha palchi minuscoli su lunghi peduncoli ossei e, in più, due canini sporgenti.
- 02
Non ha una stagione riproduttiva: le femmine possono concepire in qualunque momento dell’anno.
- 03
Appartiene a un lignaggio antichissimo: i muntjak sono fra i cervidi viventi più primitivi.
— Particolarità
Ha il numero di cromosomi più basso e più alto dello stesso genere. Questa specie ne ha 46; il muntjak indiano, suo strettissimo parente, ne ha 6 nella femmina e 7 nel maschio — il minimo assoluto fra tutti i mammiferi. I due animali si somigliano al punto da confondersi sul campo, e i loro genomi contengono la stessa informazione impacchettata in modi radicalmente diversi, perché nel muntjak indiano i cromosomi si sono fusi in serie. È l’esempio da manuale di quanto poco il numero dei cromosomi dica di una specie.

