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Arca

Muntjak di Reeves

Muntiacus reevesi

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Muntjak di Reeves (Muntiacus reevesi)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Muntiacus latinizza muncang, il nome sundanese dell’animale a Giava. Reevesi ricorda John Reeves, ispettore del tè della Compagnia delle Indie a Canton nell’Ottocento, che spedì in Inghilterra centinaia di disegni e di esemplari cinesi. Il nome comune inglese, barking deer, «cervo che abbaia», descrive il verso: un latrato secco e ripetuto che può andare avanti per un’ora.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Artiodattili
Habitat
Sottobosco fitto, boscaglia, macchia, giardini di periferia
Areale
Cina sudorientale e Taiwan; naturalizzato in Gran Bretagna dal 1925
Dimensioni
70–113 cm di corpo, 10–18 kg
Dieta
Erbivoro — germogli, foglie, frutti, funghi, cortecce
Longevità
12–13 anni

Caratteristiche

  • 01

    Il maschio ha palchi minuscoli su lunghi peduncoli ossei e, in più, due canini sporgenti.

  • 02

    Non ha una stagione riproduttiva: le femmine possono concepire in qualunque momento dell’anno.

  • 03

    Appartiene a un lignaggio antichissimo: i muntjak sono fra i cervidi viventi più primitivi.

Particolarità

Ha il numero di cromosomi più basso e più alto dello stesso genere. Questa specie ne ha 46; il muntjak indiano, suo strettissimo parente, ne ha 6 nella femmina e 7 nel maschio — il minimo assoluto fra tutti i mammiferi. I due animali si somigliano al punto da confondersi sul campo, e i loro genomi contengono la stessa informazione impacchettata in modi radicalmente diversi, perché nel muntjak indiano i cromosomi si sono fusi in serie. È l’esempio da manuale di quanto poco il numero dei cromosomi dica di una specie.

Prossima specie

Cervo dalla coda bianca

Odocoileus virginianus