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Arca

Moscardino

Muscardinus avellanarius

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Moscardino (Muscardinus avellanarius)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Avellanarius è «delle nocciole», dalla nux avellana, la nocciola di Avella, cittadina campana famosa nell’antichità per i suoi noccioleti — il nome di un paese italiano finito dentro la nomenclatura di mezza Europa. Muscardinus viene invece dal francese muscardin, che allude all’odore muschiato dell’animale. Il nome inglese, dormouse, non c’entra con i topi: contiene il francese dormir.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Roditori
Habitat
Boschi cedui con nocciolo, siepi fitte, sottobosco continuo
Areale
Europa, dall’Inghilterra meridionale ai Balcani e all’Anatolia
Dimensioni
6–9 cm di corpo, coda quasi altrettanto, 15–40 g
Dieta
Nocciole, more, fiori, polline, insetti, gemme
Longevità
5 anni, molto per un roditore di quel peso

Caratteristiche

  • 01

    Dorme sette mesi l’anno, arrotolato in un nido di foglie a terra.

  • 02

    Non scende quasi mai al suolo se è sveglio: si sposta di ramo in ramo.

  • 03

    Tesse nidi estivi sferici di strisce di corteccia di caprifoglio.

Particolarità

Si riconosce il suo passaggio dalle nocciole. Il moscardino apre il guscio praticando un foro rotondo con il bordo liscio e inclinato verso l’interno, diverso da quello frastagliato del topo selvatico e da quello scheggiato dello scoiattolo; i censimenti inglesi si fanno raccogliendo gusci sotto i noccioli e girandoli alla luce. Un animale che dorme mezz’anno e non si fa mai vedere si conta guardando i suoi rifiuti.

Prossima specie

Ghiro quercino

Eliomys quercinus