Farfalla morpho blu
Morpho menelaus

— Da dove viene il nome
Morpho è un epiteto greco di Afrodite, “dalla bella forma”; menelaus richiama il re spartano dell’Iliade, marito di Elena. Il nome unisce bellezza divina ed epica omerica. Il blu abbagliante delle sue ali è fra i colori più intensi del mondo vivente.
— Scheda
- Gruppo
- Insetti · Insecta
- Ordine
- Lepidotteri
- Habitat
- Sottobosco e chiome della foresta pluviale
- Areale
- America centrale e meridionale, Amazzonia
- Dimensioni
- 12–15 cm di apertura alare
- Dieta
- Succhi di frutta fermentata da adulto; foglie da bruco
- Longevità
- 2–4 settimane da adulto
— Caratteristiche
- 01
Il blu non è un pigmento ma un effetto ottico delle microscopiche scaglie alari.
- 02
Il rovescio delle ali è bruno con ocelli: chiuse, la farfalla sparisce nel sottobosco.
- 03
In volo lampeggia fra blu e bruno a ogni battito, confondendo l’inseguitore.
— Particolarità
Il blu del morpho non esiste come colore: nelle sue ali non c’è un solo pigmento blu. Le scaglie sono coperte di creste microscopiche disposte a strati che interferiscono con la luce, cancellando tutte le lunghezze d’onda tranne il blu, che rimbalza amplificato. È lo stesso principio delle bolle di sapone. Bagnata d’alcol o osservata da un altro angolo, l’ala cambia tinta o si spegne. Quel blu accecante è pura architettura della luce, e oggi ispira schermi, tessuti e vernici senza pigmento.

