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Arca

Pipistrello molosso di Cestoni

Tadarida teniotis

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Pipistrello molosso di Cestoni (Tadarida teniotis)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Teniotis è «dall’orecchio a nastro», dal greco tainía, «benda, fascia», e oûs: le orecchie sono grandi, arrotondate e unite alla base da una piega di pelle che le fa sembrare un nastro teso sulla fronte. Il nome comune italiano ricorda Giacinto Cestoni, il naturalista marchigiano del Seicento che per primo, con Diacinto Cestoni, capì che la scabbia è causata da un acaro.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Chirotteri
Habitat
Fessure di falesie e di grandi edifici; caccia in cielo aperto, molto in alto
Areale
Bacino del Mediterraneo, Asia meridionale fino a Cina e Giappone
Dimensioni
8–9 cm di corpo, 40 cm di apertura alare, 25–50 g
Dieta
Insettivoro — falene e altri insetti catturati sopra i 300 metri di quota
Longevità
Poco nota; almeno 10 anni

Caratteristiche

  • 01

    È il più grande pipistrello europeo per apertura alare.

  • 02

    Il richiamo è a frequenza così bassa da essere udibile a orecchio nudo.

  • 03

    Nidifica nelle fessure delle falesie e nei giunti dei palazzi delle città mediterranee.

Particolarità

È uno dei pochissimi pipistrelli europei che si possono sentire senza strumenti. Il suo richiamo di ricerca sta attorno agli 11–12 kHz, dentro la banda udibile da un orecchio umano giovane, e nelle sere d’estate delle città mediterranee è quel «tic» metallico che arriva dall’alto e che quasi nessuno collega a un animale. Caccia a centinaia di metri di quota, dove gli insetti vengono trasportati dalle correnti: per questo lo si sente e non lo si vede quasi mai.

Prossima specie

Pipistrello molosso di Martienssen

Otomops martiensseni