Pipistrello molosso di Martienssen
Otomops martiensseni

— Da dove viene il nome
Otomops è «faccia d’orecchio», dal greco oûs, ōtós, e óps: le orecchie sono enormi, saldate insieme sopra la fronte e proiettate in avanti a formare quasi una visiera che copre metà del muso. Martiensseni ricorda un collezionista tedesco attivo in Africa orientale a inizio Novecento, di cui si sa quasi soltanto il nome che porta questo animale.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Chirotteri
- Habitat
- Fessure di falesie e grotte in aree montane; caccia in cielo aperto
- Areale
- Africa orientale e meridionale, in popolazioni molto sparse
- Dimensioni
- 9–11 cm di corpo, 45 cm di apertura alare, 25–35 g
- Dieta
- Insettivoro — falene e coleotteri catturati in volo alto
- Longevità
- Poco nota
— Caratteristiche
- 01
Le orecchie unite formano una visiera che sporge oltre la punta del muso.
- 02
Ha ali lunghissime e strettissime: è costruito per la velocità, non per la manovra.
- 03
Le colonie note sono pochissime, e una sola in Kenya ne ospita decine di migliaia.
— Particolarità
Quasi tutto quello che sappiamo di questa specie viene da una grotta sola. La colonia di Ithundu, in Kenya, ospita la grande maggioranza degli individui conosciuti al mondo, e per decenni è stata l’unico posto dove studiarla; il resto dell’areale è fatto di segnalazioni isolate, spesso di un singolo animale trovato morto. È una situazione che rende la specie fragilissima per ragioni puramente geografiche: un evento in un unico sito potrebbe cancellare la parte documentata della popolazione mondiale.

