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Arca

Pipistrello miniottero

Miniopterus schreibersii

Stato di conservazione IUCN: Quasi minacciata· NT
Pipistrello miniottero (Miniopterus schreibersii)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Miniopterus è costruito sul latino minor e sul greco pterón, «ala piccola», ma il riferimento è a un dettaglio preciso: la prima falange del terzo dito è cortissima, e la seconda lunghissima, così che a riposo l’ala si ripiega su sé stessa come un metro da falegname. Schreibersii ricorda Karl von Schreibers, direttore del museo di storia naturale di Vienna a inizio Ottocento.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Chirotteri
Habitat
Grotte, gallerie e miniere; caccia in spazi aperti e sopra i boschi
Areale
Europa meridionale, Nord Africa, Asia Minore e Caucaso
Dimensioni
5–6,3 cm di corpo, 30 cm di apertura alare, 9–16 g
Dieta
Insettivoro — falene e piccoli insetti in volo alto e veloce
Longevità
Fino a 16 anni

Caratteristiche

  • 01

    Le colonie di svernamento riuniscono decine di migliaia di individui in poche grotte.

  • 02

    Vola velocissimo e alto, con ali lunghe e affusolate da rondone.

  • 03

    Si sposta stagionalmente per centinaia di chilometri fra grotte diverse.

Particolarità

La femmina si accoppia in autunno e partorisce a giugno, ma non tiene lo sperma in attesa come fanno gli altri pipistrelli europei: qui la fecondazione avviene subito e a restare sospeso è l’embrione, che si ferma allo stadio di blastocisti e non si impianta nell’utero finché la primavera non arriva. Si chiama diapausa embrionale, è la stessa strategia dei caprioli e degli orsi, ed è l’unico caso fra i chirotteri europei — tutti gli altri hanno risolto lo stesso problema conservando il seme invece dell’embrione.

Prossima specie

Pipistrello vespertilio di Daubenton

Myotis daubentonii