Microcebo grigio
Microcebus murinus
— Da dove viene il nome
Microcebus è «scimmia piccola», dal greco mikrós e kêbos; murinus è il latino «simile a un topo», da mus. Due lingue per dire due volte la stessa cosa: è minuscolo. In malgascio si chiama tsidy, e i nomi locali di questi lemuri notturni sono spesso legati a tabù — in alcune regioni portano sfortuna e non si toccano, il che li ha involontariamente protetti.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Primati
- Habitat
- Foresta secca decidua e boscaglia spinosa dell’ovest
- Areale
- Endemico del Madagascar occidentale e meridionale
- Dimensioni
- 12–14 cm di corpo più 13–15 cm di coda, 58–67 g
- Dieta
- Onnivoro — insetti, frutta, fiori, gomma, piccoli vertebrati
- Longevità
- 8–10 anni in natura, fino a 18 in cattività
— Caratteristiche
- 01
È fra i primati più piccoli del mondo: sta nel palmo di una mano.
- 02
Accumula grasso nella coda e va in torpore per settimane nella stagione secca.
- 03
Le femmine possono ibernare per mesi; i maschi molto meno.
— Particolarità
È un primate che va in letargo, cosa che nessuno si aspetterebbe da un parente delle scimmie. Nella stagione secca del Madagascar occidentale, quando insetti e frutti spariscono, ingrassa la coda fino a raddoppiarne il volume, si infila in un albero cavo e lascia scendere la temperatura corporea fino a quella dell’ambiente, con il battito cardiaco che crolla. Può restarci mesi. È diventato per questo un animale da laboratorio nella ricerca sull’invecchiamento: invecchia in fretta, ha un cervello da primate, e sa spegnersi.

