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Arca

Martora

Martes martes

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Martora (Martes martes)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Martes è latino tardo, prestito dal germanico *marthuz, la stessa radice dell’inglese marten e del tedesco Marder. Prima ancora, in quelle lingue, la parola valeva anche come unità di scambio: la pelliccia di martora era moneta corrente nell’Europa medievale, e in Croazia la valuta nazionale fino al 2023 si chiamava kuna, cioè martora. Un animale che ha dato il nome ai soldi.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Carnivori
Habitat
Foreste mature di conifere e latifoglie con alberi cavi
Areale
Europa e Asia occidentale, dall’Irlanda agli Urali; in Italia su Alpi, Appennini, Sardegna e Corsica
Dimensioni
45–58 cm di lunghezza più 25 di coda, 0,8–1,8 kg
Dieta
Onnivoro — arvicole, scoiattoli, uccelli, bacche, miele
Longevità
8–10 anni in natura

Caratteristiche

  • 01

    Si distingue dalla faina per la gola giallo-arancio, contro il bianco puro della cugina.

  • 02

    Insegue gli scoiattoli fra i rami, ruotando le caviglie per scendere dai tronchi a testa in giù.

  • 03

    Attraversa spazi aperti con salti fino a quattro metri fra un albero e l’altro.

Particolarità

In Irlanda e in Scozia il ritorno della martora sta facendo ciò che decenni di trappole non erano riusciti a fare: ridurre lo scoiattolo grigio americano e riportare quello rosso. Lo scoiattolo rosso, che con la martora è convissuto per millenni, riconosce l’odore del predatore e sta all’erta; il grigio, arrivato da un continente dove quel predatore non esiste, non lo riconosce e si fa catturare. La difesa della specie autoctona non è stata una barriera, ma un’informazione: sapere di chi avere paura.

Prossima specie

Narvalo

Monodon monoceros