Martora
Martes martes

— Da dove viene il nome
Martes è latino tardo, prestito dal germanico *marthuz, la stessa radice dell’inglese marten e del tedesco Marder. Prima ancora, in quelle lingue, la parola valeva anche come unità di scambio: la pelliccia di martora era moneta corrente nell’Europa medievale, e in Croazia la valuta nazionale fino al 2023 si chiamava kuna, cioè martora. Un animale che ha dato il nome ai soldi.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Carnivori
- Habitat
- Foreste mature di conifere e latifoglie con alberi cavi
- Areale
- Europa e Asia occidentale, dall’Irlanda agli Urali; in Italia su Alpi, Appennini, Sardegna e Corsica
- Dimensioni
- 45–58 cm di lunghezza più 25 di coda, 0,8–1,8 kg
- Dieta
- Onnivoro — arvicole, scoiattoli, uccelli, bacche, miele
- Longevità
- 8–10 anni in natura
— Caratteristiche
- 01
Si distingue dalla faina per la gola giallo-arancio, contro il bianco puro della cugina.
- 02
Insegue gli scoiattoli fra i rami, ruotando le caviglie per scendere dai tronchi a testa in giù.
- 03
Attraversa spazi aperti con salti fino a quattro metri fra un albero e l’altro.
— Particolarità
In Irlanda e in Scozia il ritorno della martora sta facendo ciò che decenni di trappole non erano riusciti a fare: ridurre lo scoiattolo grigio americano e riportare quello rosso. Lo scoiattolo rosso, che con la martora è convissuto per millenni, riconosce l’odore del predatore e sta all’erta; il grigio, arrivato da un continente dove quel predatore non esiste, non lo riconosce e si fa catturare. La difesa della specie autoctona non è stata una barriera, ma un’informazione: sapere di chi avere paura.

