Mara
Dolichotis patagonum

— Da dove viene il nome
Dolichotis è «orecchio lungo», dal greco dolichós e oûs, ōtós; patagonum indica la Patagonia. Mara viene dal mapudungun, la lingua dei Mapuche. Sembra una lepre con le zampe di un piccolo cervo, e non è né l’una né l’altro: è un roditore imparentato con il porcellino d’India e con il capibara, e la somiglianza con i lagomorfi è pura convergenza.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Roditori
- Habitat
- Steppa patagonica, arbusteti aridi, praterie aperte
- Areale
- Argentina centrale e meridionale
- Dimensioni
- 69–75 cm di corpo, 8–16 kg
- Dieta
- Erbivoro — erba, arbusti, semi
- Longevità
- 10 anni in natura, fino a 14 in cattività
— Caratteristiche
- 01
Corre a 45 km/h e salta fino a due metri in altezza.
- 02
Le coppie sono monogame per tutta la vita, cosa rarissima fra i roditori.
- 03
Fino a venti coppie condividono una sola tana comune per i piccoli.
— Particolarità
Ha inventato l’asilo nido. Le coppie sono strettamente monogame e territoriali, ma quando nascono i piccoli tutte le famiglie della zona li portano in un’unica grande tana comune, dove fino a trenta cuccioli di genitori diversi stanno insieme. Le madri arrivano a turno, chiamano, e allattano solo i propri figli, riconoscendoli all’odore fra tutti gli altri. È una soluzione che unisce i vantaggi del gruppo — molti occhi, molte sentinelle — alla fedeltà di coppia, e fra i mammiferi è quasi unica.

