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Arca

Agouti

Dasyprocta leporina

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Agouti (Dasyprocta leporina)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Dasyprocta significa, alla lettera, «dal sedere peloso», dal greco dasýs e prōktós — il ciuffo di peli allungati sulla groppa che l’animale rizza quando è eccitato. Leporina è il latino «simile a una lepre». Agouti viene dal tupi-guaraní acutí. È il terzo nome di questa raccolta costruito sull’ano di un animale, dopo la fossa e il protele: l’Ottocento zoologico aveva le sue ossessioni.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Roditori
Habitat
Suolo della foresta pluviale, foresta secondaria, piantagioni
Areale
Amazzonia settentrionale, Guyane, Venezuela, Piccole Antille
Dimensioni
49–64 cm, 3–6 kg
Dieta
Frugivoro e granivoro — frutti caduti, semi, noci
Longevità
15–20 anni in cattività

Caratteristiche

  • 01

    È l’unico animale in grado di aprire con i denti il frutto legnoso della noce del Brasile.

  • 02

    Sotterra i semi in eccesso in centinaia di piccole dispense sparse.

  • 03

    Cammina sulle punte delle dita, con andatura da piccolo ungulato.

Particolarità

Senza di lui non esisterebbero le noci del Brasile. Il frutto della Bertholletia excelsa è una capsula legnosa durissima che contiene una ventina di semi e che, cadendo da cinquanta metri, resta chiusa: nessun altro animale della foresta riesce ad aprirla. L’agouti la rosicchia, mangia qualche seme e sotterra gli altri in dispense che poi dimentica in parte — ed è da quelli dimenticati che nascono gli alberi nuovi. Una delle industrie alimentari dell’Amazzonia dipende, per intero, dalla smemoratezza di un roditore.

Prossima specie

Paca

Cuniculus paca