Vai al contenuto
Arca

Mantide diavolo

Idolomantis diabolica

Stato di conservazione IUCN: Non valutata· NE
Mantide diavolo (Idolomantis diabolica)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Idolomantis unisce eídōlon — l’immagine, il simulacro, e più tardi l’idolo — a mantis, l’indovina. Diabolica completa il quadro. Il nome nasce dalla posizione di minaccia: quando è disturbata, la mantide si erge, spalanca le ali mostrando bande rosse, bianche e nere, e alza le zampe uncinate assumendo una postura che i primi descrittori giudicarono demoniaca. È un nome dato non a un animale, ma a una posa.

Scheda

Gruppo
Insetti · Insecta
Ordine
Mantoidei
Habitat
Boscaglia e savana alberata, sui rami spogli
Areale
Africa orientale, dall’Etiopia alla Tanzania
Dimensioni
10–13 cm, fra le maggiori mantidi del mondo
Dieta
Insetti volanti, catturati esclusivamente in volo
Longevità
Circa un anno

Caratteristiche

  • 01

    Da ferma imita una foglia secca appesa a un ramo.

  • 02

    Se minacciata si apre di scatto mostrando colori vivaci.

  • 03

    Cattura solo prede in volo: ignora ciò che cammina.

Particolarità

Ha due aspetti e nessuno dei due è vero. Immobile è una foglia morta — bruna, con le nervature dipinte e i margini frastagliati — e in quello stato è invisibile su un ramo. Toccata, si trasforma in un decimo di secondo: alza il torace, spalanca le ali e le zampe mostrando un disegno di rosso, bianco, blu e nero che occupa tutto il campo visivo di chi la sta guardando da vicino. È un bluff pure e semplice, perché non ha veleno né armi: conta solo sul mezzo secondo di esitazione dell’aggressore. I biologi la classificano come mimetismo deimatico, dal greco deîma, lo spavento.

Prossima specie

Insetto foglia filippino

Phyllium philippinicum