Insetto foglia filippino
Phyllium philippinicum

— Da dove viene il nome
Phyllium è «la piccola foglia», dal greco phýllon. Il nome dell’ordine è però quello che dice di più: Phasmatodea viene da phásma, l’apparizione, il fantasma, la cosa che si vede e non c’è — la stessa parola da cui deriva «fantasma» in italiano. Per animali che esistono soltanto nel momento in cui ci si accorge che quel ramo o quella foglia si stanno muovendo, non si poteva scegliere meglio.
— Scheda
- Gruppo
- Insetti · Insecta
- Ordine
- Fasmidi
- Habitat
- Chiome degli alberi nella foresta pluviale
- Areale
- Filippine
- Dimensioni
- Femmina 8–9 cm, maschio 6 cm
- Dieta
- Foglie, soprattutto di rovo, quercia e guava
- Longevità
- 6–10 mesi da adulto
— Caratteristiche
- 01
Il corpo imita la foglia comprese le nervature e i bordi mangiucchiati.
- 02
Cammina oscillando avanti e indietro, come una foglia nel vento.
- 03
La femmina lascia cadere le uova a terra, e sembrano semi.
— Particolarità
Il mimetismo non finisce con la forma: comprende il comportamento e la generazione successiva. L’animale cammina dondolando avanti e indietro, imitando il movimento del fogliame nella brezza, e ha sui bordi del corpo intaccature che simulano i morsi degli altri insetti e macchie brune che imitano le zone marcescenti — dettagli inutili contro un predatore distratto e decisivi contro uno attento. Le uova, poi, sembrano semi anche al tatto e alla chimica: portano un’appendice grassa che attira le formiche, le quali le trasportano nel formicaio, ne mangiano solo quella parte e lasciano l’uovo al sicuro sottoterra — lo stesso patto che molte piante hanno stretto con le formiche per farsi seminare.

