Mangusta nana
Helogale parvula

— Da dove viene il nome
Helogale mette insieme il greco hélos, «palude», e galéē, «donnola»: «donnola di palude», che è una descrizione discutibile per un animale della savana secca. Parvula è il diminutivo latino di parvus, «piccolo» — «piccolissima», ed è esatto: con i suoi tre etti scarsi è il più piccolo carnivoro dell’Africa.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Carnivori
- Habitat
- Savana arborata e boscaglia, sempre vicino a termitai abbandonati
- Areale
- Africa orientale e meridionale, dall’Etiopia al Sudafrica
- Dimensioni
- 18–28 cm di corpo, 210–350 g
- Dieta
- Insettivoro — soprattutto coleotteri e termiti, poi lucertole e uova
- Longevità
- 8 anni circa in natura
— Caratteristiche
- 01
È il più piccolo carnivoro africano.
- 02
Vive in gruppi di dieci-trenta individui dominati da una coppia riproduttiva.
- 03
Dorme dentro i termitai abbandonati, cambiandone uno ogni pochi giorni.
— Particolarità
Ha un accordo con un uccello. I bucerotidi del genere Tockus seguono i gruppi di manguste per catturare gli insetti che il loro passaggio fa alzare in volo, e in cambio fanno da vedette: lanciano l’allarme quando vedono un rapace, comprese le specie che minacciano solo le manguste e non loro. Le manguste, quando l’uccello ritarda, lo aspettano prima di uscire dal termitaio. Nessuno dei due può crescere i piccoli dell’altro, ma la mattina si aspettano a vicenda.

