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Arca

Mangusta nana

Helogale parvula

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Mangusta nana (Helogale parvula)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Helogale mette insieme il greco hélos, «palude», e galéē, «donnola»: «donnola di palude», che è una descrizione discutibile per un animale della savana secca. Parvula è il diminutivo latino di parvus, «piccolo» — «piccolissima», ed è esatto: con i suoi tre etti scarsi è il più piccolo carnivoro dell’Africa.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Carnivori
Habitat
Savana arborata e boscaglia, sempre vicino a termitai abbandonati
Areale
Africa orientale e meridionale, dall’Etiopia al Sudafrica
Dimensioni
18–28 cm di corpo, 210–350 g
Dieta
Insettivoro — soprattutto coleotteri e termiti, poi lucertole e uova
Longevità
8 anni circa in natura

Caratteristiche

  • 01

    È il più piccolo carnivoro africano.

  • 02

    Vive in gruppi di dieci-trenta individui dominati da una coppia riproduttiva.

  • 03

    Dorme dentro i termitai abbandonati, cambiandone uno ogni pochi giorni.

Particolarità

Ha un accordo con un uccello. I bucerotidi del genere Tockus seguono i gruppi di manguste per catturare gli insetti che il loro passaggio fa alzare in volo, e in cambio fanno da vedette: lanciano l’allarme quando vedono un rapace, comprese le specie che minacciano solo le manguste e non loro. Le manguste, quando l’uccello ritarda, lo aspettano prima di uscire dal termitaio. Nessuno dei due può crescere i piccoli dell’altro, ma la mattina si aspettano a vicenda.

Prossima specie

Fossa

Cryptoprocta ferox