Maiale
Sus domesticus

— Da dove viene il nome
Sus è la radice indoeuropea *sū-, che dà il greco hŷs e l’inglese sow. Ma la parola italiana viene da un rito: maialis era, nel latino, il porco castrato che si sacrificava a Maia, la dea della fertilità primaverile. Da un animale votivo a un nome comune, mentre porco, dal latino porcus, resta il termine generico. Il maiale della nostra lingua è, all’origine, un’offerta a una divinità.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Artiodattili
- Habitat
- Allevamenti, porcili, boschi nei sistemi bradi
- Areale
- Cosmopolita; circa un miliardo di capi
- Dimensioni
- 90–180 cm di lunghezza, 50–350 kg
- Dieta
- Onnivoro — radici, tuberi, ghiande, insetti, avanzi
- Longevità
- 15–20 anni, pochi mesi negli allevamenti intensivi
— Caratteristiche
- 01
Il grugno è un organo tattile con un osso proprio, il rostro, e una densità di terminazioni nervose paragonabile a un polpastrello.
- 02
Non suda quasi per niente: rotolarsi nel fango non è sporcizia ma l’unico sistema di raffreddamento che possiede.
- 03
Supera prove cognitive che mettono in difficoltà i cani, e impara a usare uno specchio per trovare cibo nascosto.
— Particolarità
Fu addomesticato almeno due volte in modo indipendente, in Anatolia e in Cina, da popolazioni diverse di cinghiale. Ed è l’animale con cui condividiamo abbastanza fisiologia da diventarne, oggi, il donatore: le valvole cardiache suine sono impiantate nell’uomo da decenni, e nel 2022 è stato trapiantato il primo cuore di maiale geneticamente modificato in un paziente. L’animale che l’Occidente ha usato come sinonimo di bassezza è quello che gli somiglia abbastanza da tenerlo in vita.

