Vai al contenuto
Arca

Asino

Equus asinus

Stato di conservazione IUCN: Non valutata· NE
Asino (Equus asinus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Asinus non è latino d’origine: è quasi certamente un prestito da una lingua del Vicino Oriente, forse sumero anše, arrivato in Italia insieme all’animale attraverso i mercanti. Da lì il nostro asino, lo spagnolo asno, l’inglese ass. Somaro viene invece dal greco sagmárion, «bestia da soma», e dice tutto ciò che gli abbiamo chiesto: portare. Nessuno dei suoi nomi parla di lui, tutti parlano del carico.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Perissodattili
Habitat
Zone aride e montuose, terreni impervi, aziende agricole
Areale
Cosmopolita; forme selvatiche nel Corno d’Africa, popolazioni brade in Australia e America
Dimensioni
90–150 cm al garrese, 80–480 kg
Dieta
Erbivoro — erbe secche, paglia, arbusti fibrosi
Longevità
30–40 anni

Caratteristiche

  • 01

    Ricava nutrimento da foraggi poverissimi e beve molto meno di un cavallo di pari taglia.

  • 02

    Il suo ragliare si sente a tre chilometri di distanza, un adattamento ai deserti dove i gruppi vivono sparsi.

  • 03

    Le orecchie enormi disperdono calore e captano suoni lontani nel silenzio arido.

Particolarità

Quella che chiamiamo testardaggine è, in realtà, prudenza. A differenza del cavallo, che davanti al pericolo scappa, l’asino si ferma e valuta: viene da un ambiente desertico dove correre alla cieca fra i canaloni significava morire, e dove la scelta giusta era immobilizzarsi finché la situazione non era chiara. Un asino che non avanza non sta disobbedendo, sta segnalando che qualcosa in quel terreno non gli torna. Abbiamo dato del testardo a un animale per l’unico tratto che gli permetteva di sopravvivere.

Prossima specie

Furetto

Mustela furo