Farfalla macaone
Papilio machaon

— Da dove viene il nome
Papilio è il latino per “farfalla”; machaon è il nome di un eroe dell’Iliade, figlio di Asclepio e medico dell’esercito greco. Linneo battezzò molte farfalle vistose con nomi di personaggi omerici. È una delle farfalle più grandi e regali d’Europa, gialla listata di nero e blu.
— Scheda
- Gruppo
- Insetti · Insecta
- Ordine
- Lepidotteri
- Habitat
- Prati fioriti, campi, pendii soleggiati fino in montagna
- Areale
- Europa, Asia, Nord America, Nord Africa
- Dimensioni
- 6,5–8,5 cm di apertura alare
- Dieta
- Nettare da adulto; la larva mangia ombrellifere come finocchio e carota selvatica
- Longevità
- Alcune settimane da adulto
— Caratteristiche
- 01
Le ali posteriori terminano in due “code” che imitano antenne, per ingannare i predatori.
- 02
Il bruco, se minacciato, estroflette dietro il capo un organo arancione e maleodorante.
- 03
Vola con potenza, planando spesso, e frequenta i punti panoramici delle colline.
— Particolarità
Il bruco del macaone ha una difesa da fumetto: dietro la testa nasconde un organo a forma di forcella, l’osmeterio, che estroflette all’improvviso come due corna arancioni quando è disturbato, liberando un odore acre di ombrellifera che respinge formiche e predatori. Ritirato, sparisce del tutto. E gli adulti praticano l’“hilltopping”: maschi e femmine si danno appuntamento sulle cime delle colline, i punti più visibili del paesaggio, per incontrarsi e accoppiarsi.

