Lucertola muraiola
Podarcis muralis

— Da dove viene il nome
Podarcis viene dal greco podárkēs, «dai piedi veloci», che in Omero è l’epiteto di Achille: la lucertola più comune d’Italia porta il soprannome dell’eroe più rapido dell’Iliade. Muralis dice il resto — vive sui muri, ed è l’animale selvatico che gli italiani vedono più spesso senza accorgersene.
— Scheda
- Gruppo
- Rettili · Reptilia
- Ordine
- Squamati
- Habitat
- Muretti a secco, ruderi, massicciate, giardini, rocce
- Areale
- Europa meridionale e centrale; introdotta in Nord America
- Dimensioni
- 18–22 cm compresa la coda, 4–8 g
- Dieta
- Insetti, ragni, piccoli invertebrati
- Longevità
- 6 anni
— Caratteristiche
- 01
Si scalda al sole la mattina prima di poter cacciare.
- 02
Stacca la coda se afferrata e la rigenera senza vertebre, con una cartilagine.
- 03
I maschi in primavera diventano territoriali e si scontrano a morsi.
— Particolarità
Nel 1971 dieci lucertole di questa specie furono spostate da un isolotto croato a un altro, poco lontano, e poi la guerra fece dimenticare l’esperimento. Ritrovate trent’anni dopo, avevano la testa più grande e più forte, mangiavano soprattutto foglie invece che insetti, e nell’intestino avevano sviluppato valvole cecali per fermentare la cellulosa — strutture che nella popolazione d’origine non esistono. In trentasei generazioni, cioè in una vita umana, si era formato un apparato digerente nuovo.

