Ramarro occidentale
Lacerta bilineata

— Da dove viene il nome
Lacerta è la lucertola in latino, ed è la parola da cui, attraverso lo spagnolo el lagarto, sono derivati sia l’inglese lizard sia l’alligatore. Bilineata, «a due righe», descrive i giovani, che portano due strisce chiare lungo il dorso e che da adulti diventano interamente verdi. Il nome italiano viene invece dal latino ramex, il ramo, per l’abitudine di arrampicarsi nei cespugli.
— Scheda
- Gruppo
- Rettili · Reptilia
- Ordine
- Squamati
- Habitat
- Siepi, margini di bosco, vigneti, scarpate assolate con rovi
- Areale
- Italia, Francia, Spagna settentrionale, Slovenia, Svizzera
- Dimensioni
- 30–40 cm compresa la coda, 35 g
- Dieta
- Insetti grandi, ragni, lumache, uova, frutta
- Longevità
- 10 anni
— Caratteristiche
- 01
In primavera il maschio ha la gola azzurra brillante.
- 02
Cacciato, fugge nel rovo più vicino con un fruscio caratteristico.
- 03
Passa cinque mesi in letargo dentro un buco fra le radici.
— Particolarità
Nelle campagne italiane si è raccontato per secoli che il ramarro sia amico dell’uomo e che svegli chi dorme all’ombra quando una vipera si avvicina. Non è vero, ma la credenza ha un fondamento involontario: dove ci sono ramarri il sottobosco è aperto e assolato, cioè un ambiente che le vipere frequentano poco, e un ramarro in fuga fa abbastanza rumore da svegliare chiunque. Da questa storia viene il fatto che, in molte zone, il ramarro sia l’unico rettile che nessuno abbia mai ucciso.

