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Arca

Ramarro occidentale

Lacerta bilineata

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Ramarro occidentale (Lacerta bilineata)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Lacerta è la lucertola in latino, ed è la parola da cui, attraverso lo spagnolo el lagarto, sono derivati sia l’inglese lizard sia l’alligatore. Bilineata, «a due righe», descrive i giovani, che portano due strisce chiare lungo il dorso e che da adulti diventano interamente verdi. Il nome italiano viene invece dal latino ramex, il ramo, per l’abitudine di arrampicarsi nei cespugli.

Scheda

Gruppo
Rettili · Reptilia
Ordine
Squamati
Habitat
Siepi, margini di bosco, vigneti, scarpate assolate con rovi
Areale
Italia, Francia, Spagna settentrionale, Slovenia, Svizzera
Dimensioni
30–40 cm compresa la coda, 35 g
Dieta
Insetti grandi, ragni, lumache, uova, frutta
Longevità
10 anni

Caratteristiche

  • 01

    In primavera il maschio ha la gola azzurra brillante.

  • 02

    Cacciato, fugge nel rovo più vicino con un fruscio caratteristico.

  • 03

    Passa cinque mesi in letargo dentro un buco fra le radici.

Particolarità

Nelle campagne italiane si è raccontato per secoli che il ramarro sia amico dell’uomo e che svegli chi dorme all’ombra quando una vipera si avvicina. Non è vero, ma la credenza ha un fondamento involontario: dove ci sono ramarri il sottobosco è aperto e assolato, cioè un ambiente che le vipere frequentano poco, e un ramarro in fuga fa abbastanza rumore da svegliare chiunque. Da questa storia viene il fatto che, in molte zone, il ramarro sia l’unico rettile che nessuno abbia mai ucciso.

Prossima specie

Lucertola vivipara

Zootoca vivipara