Lombrico rosso del compost
Eisenia fetida

— Da dove viene il nome
Fetida vuol dire puzzolente, e non riguarda il letame in cui vive ma l’animale stesso: maneggiato con troppa forza secerne dai pori del dorso un liquido giallastro dall’odore acre, che serve a farsi sputare da chi lo ha appena raccolto. Il genere ricorda il naturalista svedese-americano Gustav Eisen. È il verme dei bidoni del compost, e nessun altro lombrico gli somiglia nel mestiere.
— Scheda
- Gruppo
- Anellidi · Annelida
- Ordine
- Lombrichi
- Habitat
- Letame, compost, cumuli di foglie in decomposizione
- Areale
- Origine europea; oggi in tutto il mondo con la lombricoltura
- Dimensioni
- 5–10 cm
- Dieta
- Rifiuti organici in decomposizione
- Longevità
- 2–4 anni
— Caratteristiche
- 01
Non scava gallerie: vive nello strato superficiale di materia in decomposizione.
- 02
Mangia ogni giorno una quantità di rifiuti pari al proprio peso.
- 03
Raddoppia di numero in poche settimane se ha cibo e umidità.
— Particolarità
È l’animale su cui si regge il compostaggio domestico. A differenza del lombrico comune non scava e non vive nella terra: sta dentro il materiale in decomposizione, lo attraversa mangiandolo e lo restituisce come humus, e in un bidone ben avviato una popolazione trasforma in poche settimane gli scarti di cucina di una famiglia. È anche uno degli invertebrati standard della tossicologia del suolo: le norme internazionali prescrivono di misurare su questa specie l’effetto di pesticidi e contaminanti, perché il suo ciclo è breve e la sua pelle assorbe tutto ciò che c’è attorno.

