Lombrico comune
Lumbricus terrestris

— Da dove viene il nome
Lumbricus è il nome latino del verme, e da lì viene l’italiano «lombrico». La stessa parola è finita in anatomia: i quattro piccoli muscoli del palmo della mano si chiamano lombricali perché a chi li descrisse sembrarono vermi, e ogni studente di medicina impara il nome di questo animale senza sapere di averlo fatto. Terrestris dice il resto.
— Scheda
- Gruppo
- Anellidi · Annelida
- Ordine
- Lombrichi
- Habitat
- Suoli profondi e umidi di prati, boschi e coltivi
- Areale
- Origine europea; introdotto in tutto il mondo temperato
- Dimensioni
- 9–30 cm
- Dieta
- Foglie morte e materia organica del suolo
- Longevità
- 4–8 anni
— Caratteristiche
- 01
Scava gallerie verticali profonde anche due metri.
- 02
Non ha occhi ma cellule sensibili alla luce sparse sulla pelle.
- 03
È ermafrodita: due individui si scambiano lo sperma accoppiandosi in superficie.
— Particolarità
L’ultimo libro di Darwin, pubblicato nel 1881 sei mesi prima di morire, è dedicato interamente a questo animale. Ci aveva lavorato quarant’anni, misurando quanta terra i lombrichi portano in superficie: calcolò che in un ettaro ne rimuovono decine di tonnellate l’anno, e che l’intero strato di suolo vegetale d’Inghilterra era già passato più volte attraverso i loro intestini. Osservò anche che scelgono le foglie da tirare nella tana per la punta, cioè per il verso che oppone meno resistenza, e concluse che una qualche forma di giudizio ce l’hanno. Il libro vendette più dell’Origine delle specie nei primi anni.

