Lince rossa
Lynx rufus

— Da dove viene il nome
Lynx risale al greco lýnx e alla radice indoeuropea *leuk-, «luce, splendore», la stessa di luce e lucido: il nome dice l’occhio, il riflesso del tapetum al buio. Da quella fama nasce la nostra espressione «occhio di lince», e nel Seicento l’Accademia dei Lincei scelse quel nome per dichiarare che avrebbe guardato la natura con la stessa acutezza. Rufus è latino, «rossiccio».
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Carnivori
- Habitat
- Boschi, macchia, semideserti, paludi, periferie boscate
- Areale
- Nord America, dal Canada meridionale al Messico
- Dimensioni
- 65–105 cm di lunghezza, 6–18 kg
- Dieta
- Carnivoro — conigli e lepri soprattutto, roditori, uccelli
- Longevità
- 10–12 anni in natura
— Caratteristiche
- 01
Ha la coda mozza, appena quindici centimetri, che gli vale il nome inglese di bobcat.
- 02
È la lince più diffusa e adattabile: vive dal deserto dell’Arizona alle foreste del Quebec.
- 03
Uccide prede grandi quanto un cervo giovane, cinque volte il proprio peso, quando serve.
— Particolarità
Mentre quasi tutti i medi e grandi carnivori del pianeta arretrano, questa lince ha fatto il contrario: dal milione scarso di individui stimato a metà Novecento è arrivata a oltre tre milioni, riconquistando stati americani da cui era scomparsa. Il motivo non è una protezione particolare, ma la sua flessibilità — vive di conigli in un canyon, di ratti in una periferia, di uccelli in una palude. In un secolo che premia gli specialisti solo quando l’ambiente resta intatto, ha vinto perché non lo era.

