Lince iberica
Lynx pardinus

— Da dove viene il nome
Pardinus significa «simile alla pardus», cioè maculato come un leopardo: è il mantello a pois fitti che la separa dalla lince europea, di gran lunga più uniforme. Il nome del genere è lo stesso della luce, da *leuk- (vedi lince europea). In spagnolo la chiamano lince ibérico; nella Sierra Morena e a Doñana, dove è sopravvissuta, i vecchi la chiamavano anche gato clavo.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Carnivori
- Habitat
- Macchia mediterranea aperta a lentisco e cisto, alternata a radure
- Areale
- Solo Spagna e Portogallo meridionali; reintrodotta in più siti dal 2009
- Dimensioni
- 68–100 cm di corpo, 9–13 kg
- Dieta
- Carnivoro — quasi esclusivamente coniglio selvatico
- Longevità
- 13 anni circa in natura
— Caratteristiche
- 01
Il coniglio selvatico può costituire oltre il 90% della sua dieta: nessun altro felino è così specializzato.
- 02
Ha zampe lunghe, coda cortissima e favoriti vistosi ai lati del muso.
- 03
Nel 2002 ne restavano meno di cento individui in due popolazioni isolate.
— Particolarità
È il felino che è tornato indietro dall’orlo. Nel 2002 se ne contavano 94, tutti in Andalusia, e l’estinzione sembrava una questione di anni: era il felino più minacciato del mondo. Vent’anni di allevamento, reintroduzioni e — soprattutto — di lavoro sui conigli, la sua unica preda, hanno portato la popolazione oltre i duemila individui, e nel 2024 la IUCN ha potuto declassarla da «in pericolo» a «vulnerabile». Non è salva, ma è la dimostrazione che si può fare.

