Limaccia maggiore
Limax maximus

— Da dove viene il nome
Limax è il nome latino della lumaca senza guscio, e viene da limus, il fango, la melma: è la stessa radice di «limo» e di «limaccioso». Da limax discende l’italiano «limaccia» e l’aggettivo che si usa per l’acqua torbida di un fiume. Maximus dice la taglia. Il nome è dunque, alla lettera, «la grandissima melmosa».
— Scheda
- Gruppo
- Molluschi · Mollusca
- Ordine
- Chiocciole terrestri
- Habitat
- Cantine, giardini, boschi umidi, cataste di legna
- Areale
- Origine europea; introdotta in Nordamerica e Australia
- Dimensioni
- 10–20 cm distesa
- Dieta
- Funghi, foglie morte, altre lumache, escrementi
- Longevità
- 2–3 anni
— Caratteristiche
- 01
Ha una conchiglia, ma interna e ridotta a una placchetta calcarea.
- 02
Segue le proprie tracce di muco per ritrovare la via di casa.
- 03
Insegue e divora altre lumache, correndo per i suoi standard.
— Particolarità
Si accoppia appesa nel vuoto. Due individui salgono su un ramo o su un muro, si avvolgono l’uno all’altro, poi si lasciano cadere restando sospesi a un cordone di muco lungo anche mezzo metro; a quel punto estroflettono organi copulatori azzurri e traslucidi lunghi quanto tutto il corpo, che si intrecciano a fiore nel vuoto per scambiarsi lo sperma. È uno degli accoppiamenti più spettacolari del regno animale, dura ore, ed è stato filmato di rado perché avviene di notte. È anche una predatrice: insegue le altre lumache seguendone la traccia di muco.

