Cozza mediterranea
Mytilus galloprovincialis

— Da dove viene il nome
Mytilus è il greco mytílos, il mitilo, ed è la parola da cui viene il nome scientifico di tutta la famiglia. Galloprovincialis significa «della Gallia Narbonense», cioè della Provenza, dove la specie fu descritta. In italiano ha una collezione di nomi regionali che nessun’altra specie eguaglia: cozza al Sud, muscolo in Liguria, peocio a Venezia, mitilo nei libri.
— Scheda
- Gruppo
- Molluschi · Mollusca
- Ordine
- Mitili
- Habitat
- Scogli e strutture della zona di marea, in banchi fitti
- Areale
- Mediterraneo e Atlantico orientale; invasiva in Sudafrica e California
- Dimensioni
- 5–14 cm
- Dieta
- Fitoplancton e particelle filtrate dall’acqua
- Longevità
- Fino a 20 anni
— Caratteristiche
- 01
Si àncora allo scoglio con il bisso, un ciuffo di fili proteici.
- 02
Filtra fino a cinque litri d’acqua all’ora.
- 03
Vive in banchi dove ogni individuo è attaccato ai vicini.
— Particolarità
Il bisso con cui si tiene allo scoglio è una colla che funziona sott’acqua, dove nessun adesivo umano regge: la cozza estrude un filamento liquido e lo fa indurire in pochi minuti, sfruttando un amminoacido raro, la DOPA, che scaccia l’acqua dalla superficie e si lega alla roccia. I laboratori che studiano adesivi chirurgici — colle che devono attaccare tessuti bagnati di sangue — copiano da vent’anni questa molecola. E poiché filtra tutto ciò che l’acqua porta, la cozza è anche una sentinella: i programmi di monitoraggio marino misurano gli inquinanti accumulati nei suoi tessuti per sapere che cosa c’è nel mare.

