Licaone
Lycaon pictus

— Da dove viene il nome
Lycaon è il greco lýkos, «lupo», ma passa per il mito: Licaone, re d’Arcadia, servì carne umana a Zeus per metterlo alla prova e fu trasformato in lupo. Pictus è latino, «dipinto», e non è un’esagerazione — ogni individuo porta un disegno irripetibile di macchie nere, ocra e bianche, tanto che i ricercatori identificano i branchi a vista. Il nome inglese, painted wolf, tiene insieme le due metà.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Carnivori
- Habitat
- Savana aperta, boscaglia, praterie con erba bassa
- Areale
- Africa subsahariana, in popolazioni frammentate; roccaforti in Botswana, Zimbabwe e Tanzania
- Dimensioni
- 75–110 cm di lunghezza, 18–36 kg
- Dieta
- Carnivoro — antilopi di taglia media, impala, gazzelle
- Longevità
- 10–12 anni
— Caratteristiche
- 01
Ha quattro dita per zampa, non cinque: nessun altro canide al mondo condivide questa caratteristica.
- 02
Caccia inseguendo a 60 km/h per chilometri, con un tasso di successo fra il 60 e l’80 per cento — il più alto fra i grandi predatori africani.
- 03
Rigurgita cibo per i cuccioli, per gli adulti feriti e per i vecchi: nessun membro del branco viene abbandonato.
— Particolarità
Prima di partire a caccia il branco vota. Gli individui si scambiano un rapido starnuto sonoro, e più starnuti si accumulano più è probabile che il gruppo si muova; se a proporre la partenza è un individuo dominante bastano tre starnuti, se è subordinato ne servono almeno dieci. Lo hanno documentato in Botswana nel 2017 registrando decine di riunioni: è un quorum vero e proprio, con voti pesati per rango. Il carnivoro africano più efficiente decide democraticamente, e lo fa starnutendo.

