Lepre europea
Lepus europaeus
— Da dove viene il nome
Lepus, lepŏris è latino e ha dato direttamente il nostro lepre, il francese lièvre, lo spagnolo liebre. L’origine è probabilmente mediterranea pre-indoeuropea, lo stesso strato lessicale antichissimo di altre parole legate alla caccia. Da lì viene la famiglia dei leporidi, e da lì il leprotto: una radice che in italiano non ha mai smesso di generare.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Lagomorfi
- Habitat
- Campi aperti, seminativi, praterie, margini di bosco
- Areale
- Europa e Asia occidentale; introdotta in Sud America, Australia e Nuova Zelanda
- Dimensioni
- 50–70 cm di lunghezza, 3–5 kg
- Dieta
- Erbivoro — erbe, germogli, cortecce in inverno
- Longevità
- 3–4 anni in natura
— Caratteristiche
- 01
Corre a 70 km/h e cambia direzione ad angolo retto senza rallentare.
- 02
Non scava tane: partorisce all’aperto in una semplice depressione del terreno, il covo.
- 03
I piccoli nascono già coperti di pelo e con gli occhi aperti, capaci di correre poche ore dopo.
— Particolarità
La femmina può restare incinta mentre è già gravida. Si chiama superfetazione: pochi giorni prima del parto entra di nuovo in estro e concepisce una seconda cucciolata, che comincia a svilupparsi mentre la prima non è ancora nata. In una stagione riproduttiva corta e piena di predatori quel margine vale una nidiata in più all’anno. È un fenomeno raro e a lungo contestato nei mammiferi, dimostrato con certezza nella lepre europea solo nel 2010 grazie all’ecografia.

