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Arca

Lepre di mare

Aplysia depilans

Stato di conservazione IUCN: Non valutata· NE
Lepre di mare (Aplysia depilans)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Depilans significa «che fa cadere i peli», e conserva una credenza antica: Plinio scrive che questo animale, toccato, provoca la caduta dei capelli, e per secoli è stato temuto come velenoso. Aplysía in greco indicava una spugna sudicia, «ciò che non si può lavare». Il nome italiano guarda invece i due tentacoli eretti sul capo, che sembrano orecchie di lepre — e la stessa immagine è in inglese, sea hare, e in tedesco, Seehase.

Scheda

Gruppo
Molluschi · Mollusca
Ordine
Lepri di mare
Habitat
Fondali rocciosi poco profondi con alghe
Areale
Mediterraneo e Atlantico orientale
Dimensioni
20–30 cm
Dieta
Alghe verdi e rosse
Longevità
1 anno

Caratteristiche

  • 01

    Emette una nube di inchiostro viola quando è disturbata.

  • 02

    Ha una conchiglia interna, ridotta a una lamina trasparente.

  • 03

    È ermafrodita e si accoppia in catene di più individui insieme.

Particolarità

Su un suo parente californiano si è capito che cos’è la memoria. I neuroni dell’aplisia sono grandissimi, pochi e sempre gli stessi in ogni individuo, il che permette di seguirne uno alla volta: Eric Kandel dimostrò negli anni Sessanta e Settanta che quando l’animale impara a ignorare uno stimolo innocuo, o al contrario a reagire più forte dopo una scossa, cambiano le sinapsi fra due cellule identificate per nome — la memoria a breve termine modifica la forza del contatto, quella a lungo termine accende geni e costruisce sinapsi nuove. Gli valse il Nobel nel 2000, e tutto era cominciato con una lumaca di mare che ritira la branchia.

Prossima specie

Lumaca di mare solare

Elysia chlorotica