Lemming delle Norvegia
Lemmus lemmus

— Da dove viene il nome
Lemmus latinizza il norvegese lemen, di origine scandinava antica e forse imparentato con una radice che significa «abbaiare» o «lamentarsi». Nella Scandinavia del Cinquecento si credeva che i lemming cadessero dal cielo con la pioggia, perché comparivano di colpo a milioni: Olaus Magnus lo scrisse come un fatto nel 1555, e il naturalista Ole Worm dovette confutarlo per iscritto un secolo dopo.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Roditori
- Habitat
- Tundra e brughiera d’alta quota, sotto la neve d’inverno
- Areale
- Penisola scandinava e Russia nordoccidentale
- Dimensioni
- 13–15 cm, 40–110 g
- Dieta
- Erbivoro — muschi, carici, graminacee
- Longevità
- 1–2 anni
— Caratteristiche
- 01
La popolazione esplode e crolla in cicli di tre-cinque anni, con oscillazioni di mille volte.
- 02
D’inverno vive e si riproduce in gallerie scavate sotto la neve, non in letargo.
- 03
Il mantello vistoso, nero e arancione, è un avvertimento: è aggressivo e mordace.
— Particolarità
Il suicidio di massa dei lemming non esiste, e sappiamo esattamente chi l’ha inventato. È una sequenza del documentario Disney «White Wilderness» del 1958, girata in Alberta — dove i lemming non vivono — con animali comprati da bambini inuit, spinti su una piattaforma girevole coperta di neve e poi buttati da una scogliera nel fiume Bow. Il filmato vinse un Oscar. Nella realtà i lemming migrano in massa quando la densità diventa insostenibile, e alcuni annegano attraversando corsi d’acqua: nessuno si getta.

