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Arca

Lemming delle Norvegia

Lemmus lemmus

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Lemming delle Norvegia (Lemmus lemmus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Lemmus latinizza il norvegese lemen, di origine scandinava antica e forse imparentato con una radice che significa «abbaiare» o «lamentarsi». Nella Scandinavia del Cinquecento si credeva che i lemming cadessero dal cielo con la pioggia, perché comparivano di colpo a milioni: Olaus Magnus lo scrisse come un fatto nel 1555, e il naturalista Ole Worm dovette confutarlo per iscritto un secolo dopo.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Roditori
Habitat
Tundra e brughiera d’alta quota, sotto la neve d’inverno
Areale
Penisola scandinava e Russia nordoccidentale
Dimensioni
13–15 cm, 40–110 g
Dieta
Erbivoro — muschi, carici, graminacee
Longevità
1–2 anni

Caratteristiche

  • 01

    La popolazione esplode e crolla in cicli di tre-cinque anni, con oscillazioni di mille volte.

  • 02

    D’inverno vive e si riproduce in gallerie scavate sotto la neve, non in letargo.

  • 03

    Il mantello vistoso, nero e arancione, è un avvertimento: è aggressivo e mordace.

Particolarità

Il suicidio di massa dei lemming non esiste, e sappiamo esattamente chi l’ha inventato. È una sequenza del documentario Disney «White Wilderness» del 1958, girata in Alberta — dove i lemming non vivono — con animali comprati da bambini inuit, spinti su una piattaforma girevole coperta di neve e poi buttati da una scogliera nel fiume Bow. Il filmato vinse un Oscar. Nella realtà i lemming migrano in massa quando la densità diventa insostenibile, e alcuni annegano attraversando corsi d’acqua: nessuno si getta.

Prossima specie

Topo selvatico

Apodemus sylvaticus