Topo selvatico
Apodemus sylvaticus

— Da dove viene il nome
Apodemus si legge come il greco apódēmos, «lontano dal popolo, fuori dal proprio paese»: è il topo che vive lontano dalle case, in opposizione al topo domestico. Sylvaticus, «del bosco», ribadisce. In inglese si chiama wood mouse, e in molte lingue europee il suo nome contiene sempre la stessa contrapposizione — c’è il topo che sta con noi e quello che sta fuori.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Roditori
- Habitat
- Bosco, siepi, campi, dune, giardini; ovunque ci sia copertura
- Areale
- Europa, Africa nordoccidentale, Asia occidentale
- Dimensioni
- 8–10 cm di corpo più coda quasi uguale, 13–27 g
- Dieta
- Onnivoro — semi, ghiande, germogli, insetti, lumache
- Longevità
- Meno di un anno in natura
— Caratteristiche
- 01
Gli occhi e le orecchie sono sproporzionatamente grandi rispetto al topo domestico.
- 02
Come le lucertole può perdere la pelle della coda se afferrato, e fuggire.
- 03
È il mammifero più abbondante di gran parte dei boschi europei.
— Particolarità
Costruisce segnali stradali. Alcuni studi hanno documentato che sposta oggetti ben visibili — foglie, rametti, conchiglie di lumaca, pezzetti di plastica — e li dispone come punti di riferimento lungo i percorsi che usa, spostandoli se il territorio cambia. È uno dei pochissimi casi in cui un animale non modifica l’ambiente per ripararsi o per mangiare, ma per orientarsi: un uso degli oggetti come memoria esterna, in un roditore da venti grammi che vive meno di un anno.

