Lama
Lama glama

— Da dove viene il nome
Lama e glama traducono la stessa identica parola: il quechua llama, raccolto dai cronisti spagnoli del Cinquecento e latinizzato poi da Linneo in glama. Il nome scientifico è dunque un vocabolo andino ripetuto due volte, una tautologia sopravvissuta a tre secoli di revisioni tassonomiche. Prima che il termine indigeno prevalesse, gli spagnoli chiamavano questi animali carneros de la tierra, “montoni del paese”, non sapendo in quale categoria europea infilarli. Alla fine fu il Perù a imporre la propria parola al latino, e non il contrario.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Artiodattili
- Habitat
- Altipiani aridi e praterie d'alta quota (puna) fra 2.500 e 4.500 m
- Areale
- Ande di Perù, Bolivia, Cile settentrionale e Argentina nord-occidentale; introdotto in Nord America, Europa e Oceania
- Dimensioni
- 170–200 cm di lunghezza, 110–120 cm al garrese, 130–200 kg
- Dieta
- Erbivoro — erbe dure d'altura, arbusti e licheni
- Longevità
- 15–20 anni, fino a 25 in allevamento
— Caratteristiche
- 01
Non ha zoccoli ma due dita provviste di cuscinetti plantari morbidi, che non incidono il fragile suolo d'alta quota.
- 02
Trasporta 25–45 kg per venti o trenta chilometri al giorno, e si accuccia rifiutando di proseguire se il carico è eccessivo.
- 03
Sputa rigurgitando il contenuto del rumine, un gesto rivolto quasi sempre ad altri lama per regolare le gerarchie del gruppo.
- 04
Discende dal guanaco selvatico, addomesticato sulle Ande fra i quattro e i cinquemila anni fa.
— Particolarità
Il sangue del lama è costruito per l'aria sottile. I suoi globuli rossi non sono dischi ma ellissi, fra i più piccoli e numerosi di tutti i mammiferi, e la sua emoglobina lega l'ossigeno con un'affinità nettamente superiore alla nostra: a 4.000 metri, dove un uomo non acclimatato barcolla, un lama cammina carico. A ciò si aggiunge un volume polmonare ampio e una frequenza respiratoria elevata anche a riposo. Il lama non si adatta all'altitudine, come facciamo noi in qualche settimana di fatica: vi nasce già dentro, con la fisiologia di chi non conosce il livello del mare.

