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Arca

Istrice indiana

Hystrix indica

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Istrice indiana (Hystrix indica)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Hystrix è il nome greco del porcospino, e si legge di solito come composto di hŷs, il maiale, e thríx, il pelo: «il maiale dai peli», cioè l’animale il cui pelo si è fatto duro. Da lì viene anche l’italiano istrice. Indica indica il subcontinente, benché la specie arrivi fino al Mediterraneo orientale e al Caucaso.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Roditori
Habitat
Terreni rocciosi, boscaglie aride, coltivi, deserti pietrosi
Areale
Dal Vicino Oriente e Caucaso all’India e all’Asia centrale
Dimensioni
70–90 cm, coda 8–17 cm, 11–18 kg
Dieta
Radici, tuberi, bulbi, cortecce, frutti caduti
Longevità
20 anni in cattività

Caratteristiche

  • 01

    Gli aculei più lunghi superano i trenta centimetri e si staccano al contatto.

  • 02

    Fa vibrare gli aculei cavi della coda producendo un crepitio d’avvertimento.

  • 03

    Vive in coppie stabili che condividono la stessa tana per anni.

Particolarità

Non lancia gli aculei, checché ne dicano ventiquattro secoli di racconti: Plinio lo scriveva, Aristotele lo lasciava intendere, e i cacciatori di mezzo mondo lo hanno ripetuto. Quello che fa è indietreggiare di scatto contro l’aggressore, e siccome gli aculei si staccano al minimo contatto e restano conficcati, chi li ritrova nel muso di un leopardo può facilmente credere che siano stati scagliati. Le ferite che ne derivano si infettano e possono uccidere un grande felino: l’istrice è fra le prede più pericolose della savana asiatica.

Prossima specie

Istrice della Malesia

Hystrix brachyura