Istrice dalla coda prensile
Coendou prehensilis

— Da dove viene il nome
Coendou viene dal tupi kuandu, il nome dell’animale in Amazzonia, uno dei molti prestiti indigeni che la nomenclatura ha assorbito dal Brasile insieme a giaguaro, tapiro e ara. Prehensilis descrive la coda, lunga quanto il corpo, nuda sulla punta e capace di reggere l’intero peso dell’animale appesa a un ramo.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Roditori
- Habitat
- Foreste tropicali e piantagioni, sempre sugli alberi
- Areale
- Dal Venezuela e Colombia all’Argentina settentrionale
- Dimensioni
- 30–60 cm, coda 33–48 cm, 2–5 kg
- Dieta
- Foglie, germogli, frutti immaturi, cortecce
- Longevità
- 17 anni in cattività
— Caratteristiche
- 01
La coda si arrotola verso l’alto, non verso il basso come nelle scimmie sudamericane.
- 02
Ha aculei corti e nascosti nel pelo, che si drizzano solo quando è minacciata.
- 03
Si muove lentissima ed è quasi impossibile da avvistare di giorno.
— Particolarità
Gli istrici americani e quelli del Vecchio Mondo non sono parenti stretti: appartengono a due gruppi che si separarono decine di milioni di anni fa e che hanno inventato gli aculei due volte, indipendentemente. La differenza si vede nel dettaglio — quelli americani hanno la punta uncinata come un amo, quelli africani no — e conferma che quando un roditore lento deve difendersi da un predatore, il pelo indurito è una risposta che l’evoluzione trova più di una volta.

