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Arca

Cavia selvatica

Cavia aperea

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Cavia selvatica (Cavia aperea)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Cavia viene dal tupi sawiya, il nome dell’animale in Brasile, passato per il portoghese. Aperea è a sua volta il termine guaraní per lo stesso roditore: il binomio è quindi fatto di due parole indigene sudamericane, una tupi e una guaraní, senza una sillaba di greco o di latino. È uno dei pochi nomi scientifici interamente americani.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Roditori
Habitat
Praterie umide, margini di paludi, erba alta
Areale
Sud America orientale, dal Brasile all’Argentina settentrionale
Dimensioni
20–30 cm, coda assente, 400–700 g
Dieta
Erbe, foglie, germogli
Longevità
4 anni

Caratteristiche

  • 01

    Vive in gruppi che aprono tunnel nell’erba alta senza scavare nel terreno.

  • 02

    I piccoli nascono già coperti di pelo, con gli occhi aperti, e brucano dal primo giorno.

  • 03

    È più snella, più scura e molto più diffidente della cavia domestica.

Particolarità

È il parente selvatico più prossimo della cavia domestica, ma probabilmente non l’antenato: i confronti genetici indicano piuttosto Cavia tschudii delle Ande. La domesticazione avvenne in Perù almeno cinquemila anni fa e produsse un animale più grande, più docile e capace di riprodursi tutto l’anno; la specie selvatica, messa in gabbia, resta nervosa per generazioni. È uno dei casi in cui si vede che la mansuetudine non è addestramento ma genetica.

Prossima specie

Cavia delle rocce

Kerodon rupestris