Cavia delle rocce
Kerodon rupestris

— Da dove viene il nome
Rupestris è «delle rupi», da rupes: vive fra le rocce affioranti della caatinga brasiliana e non scava tane, si infila nelle fessure. Nel nordest del Brasile la chiamano mocó, parola indigena entrata nel portoghese locale, e il suo nome ricorre nella musica e nella cucina del sertão come quello di un animale familiare.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Roditori
- Habitat
- Affioramenti rocciosi nella caatinga, boscaglia spinosa semiarida
- Areale
- Brasile nord-orientale
- Dimensioni
- 30–40 cm, 900–1.000 g
- Dieta
- Foglie, germogli, cortecce, semi
- Longevità
- 10 anni
— Caratteristiche
- 01
Si arrampica sugli alberi e sulle rocce verticali, unica fra le cavie.
- 02
Ha unghie appiattite quasi come piccole unghie umane, non artigli.
- 03
Ricava tutta l’acqua dalle foglie: nella caatinga può non piovere per mesi.
— Particolarità
La caatinga è l’unico grande bioma interamente brasiliano ed è anche il meno protetto: meno dell’uno per cento è in riserve integrali. La cavia delle rocce, che vi è endemica, è insieme una specie simbolo e una preda tradizionale, cacciata per la carne nei periodi di siccità quando il bestiame muore. Il suo destino racconta un problema più grande di lei — la difficoltà di proteggere un ambiente che è considerato terra povera e non foresta.

