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Arca

Irace delle rocce

Procavia capensis

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Irace delle rocce (Procavia capensis)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Procavia significa «prima del porcellino d’India», dal genere Cavia: un nome che colloca l’animale accanto a un roditore con cui non ha nulla da spartire. La confusione è antica e ha lasciato tracce grosse — i fenici, arrivati in Spagna, chiamarono quella terra i-shepan-im, «isola degli iraci», scambiando i conigli iberici per gli animali che conoscevano in patria. Da quel nome, attraverso il latino, è nata la parola Hispania: la Spagna deve il proprio nome a un equivoco su questo animale.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Iraci
Habitat
Affioramenti rocciosi, pietraie, pareti con fessure profonde
Areale
Africa subsahariana, Corno d’Africa e Medio Oriente fino al Libano
Dimensioni
40–60 cm di lunghezza, 2–5 kg
Dieta
Erbivoro — erbe, foglie, cortecce, frutti
Longevità
10–12 anni

Caratteristiche

  • 01

    La pianta dei piedi ha cuscinetti gommosi tenuti umidi da ghiandole, che funzionano da ventose sulla roccia.

  • 02

    Regola male la temperatura corporea e passa ore immobile a prendere il sole in gruppo.

  • 03

    Ha incisivi superiori che crescono in continuazione e sporgono come piccole zanne.

Particolarità

Questo animale grande come un coniglio è, insieme alle sirenie, il parente vivente più prossimo dell’elefante. La prova sta nei dettagli: gli incisivi superiori sono zanne in miniatura, i testicoli restano dentro l’addome, le ossa del piede e la struttura del cranio ripetono in scala minuscola quelle dei proboscidati. Discendono da un antenato comune dell’Africa di cinquanta milioni di anni fa, e da quel ceppo sono usciti l’animale terrestre più grande del pianeta e una creatura che sta acciambellata su un sasso al sole.

Prossima specie

Opossum della Virginia

Didelphis virginiana