Ippopotamo pigmeo
Choeropsis liberiensis

— Da dove viene il nome
Choeropsis è greco: choîros, «maiale», e ópsis, «aspetto» — dall’aria di maiale, che è precisamente quello che il naturalista vide. Ippopotamo, per il cugino grande, significa invece «cavallo di fiume»: due animali della stessa famiglia battezzati uno maiale e l’altro cavallo, e nessuno dei due è parente né dell’uno né dell’altro. Liberiensis indica la Liberia, da cui provennero i primi esemplari noti alla scienza.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Artiodattili
- Habitat
- Foresta pluviale con corsi d’acqua, paludi forestali
- Areale
- Africa occidentale: Liberia soprattutto, poi Sierra Leone, Guinea e Costa d’Avorio
- Dimensioni
- 150–175 cm di lunghezza, 180–275 kg
- Dieta
- Erbivoro — felci, foglie larghe, frutti caduti
- Longevità
- 30–40 anni
— Caratteristiche
- 01
Pesa un decimo dell’ippopotamo comune ed è solitario, non gregario.
- 02
Passa in acqua molto meno del cugino: è soprattutto un animale di foresta, notturno e schivo.
- 03
La pelle secerne un liquido rosato che funziona da antisettico e da filtro solare naturale.
— Particolarità
In natura è così elusivo che quasi tutto ciò che sappiamo del suo comportamento viene dagli zoo. Restano forse duemila individui, in foreste attraversate da due guerre civili e oggi dal disboscamento, e per decenni la specie è stata studiata quasi solo attraverso fototrappole e impronte. Nel 1927 Harvey Firestone, il magnate degli pneumatici, ne regalò uno al presidente Coolidge: quell’ippopotamo, chiamato Billy, ha oggi diverse centinaia di discendenti nei giardini zoologici di tutto il mondo.

