Iguana verde
Iguana iguana

— Da dove viene il nome
“Iguana” viene dall’arawak-taíno iwana, il nome che le popolazioni caraibiche davano al rettile, raccolto dagli spagnoli. Il nome è passato quasi immutato in tutte le lingue europee. È uno dei grandi sauri arboricoli del Nuovo Mondo, erbivoro malgrado l’aspetto da drago.
— Scheda
- Gruppo
- Rettili · Reptilia
- Ordine
- Squamati
- Habitat
- Foresta pluviale, mangrovie, sempre vicino all’acqua
- Areale
- America centrale e meridionale; introdotta in Florida e altrove
- Dimensioni
- Fino a 1,5–2 m coda compresa, 4–8 kg
- Dieta
- Erbivoro — foglie, germogli, fiori, frutti
- Longevità
- 15–20 anni
— Caratteristiche
- 01
Ha un “terzo occhio” sulla sommità del capo, sensibile a luce e ombra, per avvistare predatori dall’alto.
- 02
Si lascia cadere dagli alberi in acqua e nuota bene per sfuggire ai pericoli.
- 03
La cresta di spine dorsali e il giogaia sotto la gola servono al corteggiamento e alla difesa.
— Particolarità
L’iguana verde ha, sulla sommità del capo, un vero e proprio terzo occhio: l’occhio parietale, una macchia chiara collegata al cervello che non forma immagini ma percepisce luce, ombre e movimenti dall’alto. È un sistema d’allarme contro i rapaci, retaggio di un organo antichissimo presente in molti rettili. In Florida, dove è stata introdotta, nelle rare gelate le iguane intorpidite cadono letteralmente dagli alberi: i notiziari arrivano a diramare “allerta iguane che piovono”.

