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Arca

Iguana verde

Iguana iguana

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Iguana verde (Iguana iguana)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

“Iguana” viene dall’arawak-taíno iwana, il nome che le popolazioni caraibiche davano al rettile, raccolto dagli spagnoli. Il nome è passato quasi immutato in tutte le lingue europee. È uno dei grandi sauri arboricoli del Nuovo Mondo, erbivoro malgrado l’aspetto da drago.

Scheda

Gruppo
Rettili · Reptilia
Ordine
Squamati
Habitat
Foresta pluviale, mangrovie, sempre vicino all’acqua
Areale
America centrale e meridionale; introdotta in Florida e altrove
Dimensioni
Fino a 1,5–2 m coda compresa, 4–8 kg
Dieta
Erbivoro — foglie, germogli, fiori, frutti
Longevità
15–20 anni

Caratteristiche

  • 01

    Ha un “terzo occhio” sulla sommità del capo, sensibile a luce e ombra, per avvistare predatori dall’alto.

  • 02

    Si lascia cadere dagli alberi in acqua e nuota bene per sfuggire ai pericoli.

  • 03

    La cresta di spine dorsali e il giogaia sotto la gola servono al corteggiamento e alla difesa.

Particolarità

L’iguana verde ha, sulla sommità del capo, un vero e proprio terzo occhio: l’occhio parietale, una macchia chiara collegata al cervello che non forma immagini ma percepisce luce, ombre e movimenti dall’alto. È un sistema d’allarme contro i rapaci, retaggio di un organo antichissimo presente in molti rettili. In Florida, dove è stata introdotta, nelle rare gelate le iguane intorpidite cadono letteralmente dagli alberi: i notiziari arrivano a diramare “allerta iguane che piovono”.

Prossima specie

Camaleonte comune

Chamaeleo chamaeleon