Idrofilo maggiore
Hydrophilus piceus
— Da dove viene il nome
Hydrophilus è «amante dell’acqua», da hýdōr e phílos. Piceus è latino e vuol dire «color pece», nero lucido come la pece dei calafati. È un nome descrittivo e disadorno, e non lascia intuire la stranezza dell’animale: che l’adulto, di quest’acqua che ama tanto, è quasi vegetariano, mentre la larva che ci vive accanto è una delle predatrici più feroci di uno stagno.
— Scheda
- Gruppo
- Insetti · Insecta
- Ordine
- Coleotteri
- Habitat
- Stagni, canali e fossi ricchi di vegetazione
- Areale
- Europa, Asia occidentale, Nordafrica
- Dimensioni
- 34–48 mm, fra i maggiori coleotteri acquatici europei
- Dieta
- Alghe e piante acquatiche da adulto; chiocciole e girini da larva
- Longevità
- 1–2 anni
— Caratteristiche
- 01
Respira aria immagazzinata in una pelliccia argentea sotto il corpo.
- 02
Rinnova la scorta d’aria affiorando con le antenne, non con la coda.
- 03
Nuota muovendo le zampe alternate, non a colpi simultanei.
— Particolarità
Porta con sé l’atmosfera. Sotto il corpo ha una peluria fittissima che trattiene una lamina d’aria: sott’acqua sembra rivestito d’argento, ed è quella riserva che gli permette di restare in immersione. Per rinnovarla non emerge con la coda come i ditiscidi, ma affiora col capo e usa le antenne come un tubo, aprendo un canale fra la superficie e la bolla ventrale. La femmina costruisce inoltre un bozzolo di seta galleggiante per le uova, dotato di un camino verticale che sporge dall’acqua e ne assicura l’aerazione: una zattera con la ciminiera.

